Fondata nel 1982 a Ravarino dal genio visionario di Massimo Osti, Stone Island nasce quasi per caso da un esperimento tessile chiamato Tela Stella, un materiale ispirato ai teloni dei camion che era troppo rigido per la linea principale C.P. Company. Da quell'intuizione prese vita un brand che ha ridefinito il concetto di abbigliamento sportivo di lusso, mettendo la ricerca tecnologica e la sperimentazione sui materiali davanti a ogni logica di moda stagionale.
Sotto la guida storica di Carlo Rivetti, il marchio è diventato un simbolo globale grazie alla sua capacità di innovare con tinture in capo estreme, tessuti termosensibili e materiali riflettenti, tutti firmati dall'iconico badge con la rosa dei venti sulla manica, emblema di amore per il mare e ricerca continua. Nel corso dei decenni, Stone Island è passata dall'essere l'uniforme dei paninari italiani negli anni '80 a diventare un pilastro della cultura terrace negli stadi del Regno Unito, fino a consacrarsi oggi come un fenomeno dello streetwear mondiale amato da artisti e collezionisti. Nel 2021, questa storia di eccellenza italiana ha aperto un nuovo capitolo entrando a far parte del gruppo Moncler, confermandosi come un laboratorio di design che non smette mai di guardare al futuro.